Documenti relativi a Einaudi Giulio

Opere principali


Corrispondenze


Lettera: 3 ottobre 1938

De Viti ringrazia Giulio Einaudi per gli auguri (probabilmente di compleanno, essendo nato il 30 settembre 1858) e gli dice che "scrittori ottantenni non possono fare - di solito - la fortuna di giovani editori!". Si dichiara inoltre lieto di rimettersi al lavoro, poiché si sente disperato a causa dell'ozio. Spiega che "in piena vendemmia" non ha tempo di lavorare e chiede che il padre, Luigi Einaudi, gli indichi qualche argomento in particolare. Si riferisce alla seconda edizione rivista dei suoi Principi di economia finanziaria pubblicati da Einaudi nel 1939.
destinatario Einaudi Giulio
mittente de Viti de Marco Antonio
nome citato Einaudi Luigi


Manoscritti


Altri documenti


Documenti di soggetti terzi che menzionano l'Autore


Lettera: Torino 10 aprile 1934

Luigi Einaudi scrive a de Viti che il figlio Giulio intende ripubblicare il volume La funzione della banca e gli fornisce alcuni consigli: gli suggerisce di aggiungere come sottotitolo Introduzione allo studio dei problemi monetari e bancari contemporanei, giudicando il libro "la migliore delle introduzioni, utilissima a tanti che hanno idee confuse in testa, per capire quel che accade oggi". Gli dà inoltre altri suggerimenti, tra cui quello di aggiungere un sommario per paragrafi e gli pone degli interrogativi, in particolare sulla "creazione del credito". Gli suggerisce infine il testo di una nota da intitolarsi "Al lettore" e gli segnala dei refusi nelle note.
destinatario de Viti de Marco Antonio
mittente Einaudi Luigi
nome citato Einaudi Giulio


Corrispondenza: Gino Luzzatto a Luigi Einaudi (10-11-1951)

Luzzatto conviene con il giudizio espresso dal prof. Bobbio sul manoscritto del volume postumo di Riccardo Bachi, "Israele disperso e ricomposto". Esso non sembra adatto ad essere pubblicato nella Collezione storica iniziata da Giulio Einaudi. Lo scritto infatti presenta carattere poco organico e le ripetizioni sono frequenti. Tuttavia il volume meriterebbe di essere pubblicato come "omaggio alla memoria di un uomo che tutti amiamo e ammiriamo". Luzzatto propone così di usare il sistema della sottoscrizione per trovare un editore. La partecipazione di Einaudi alla sottoscrizione sarà da stimolo ad altre sottoscrizioni.
destinatario Einaudi Luigi
mittente Luzzatto Gino
nome citato Bachi Riccardo
nome citato Einaudi Giulio


Corrispondenza: Riccardo Bachi a Luigi Einaudi (7-01-1945)

Bachi scrive a Einaudi sulla riedizione del libro di Simone Luzzatto, scritto nel 1638. Bachi avrebbe bisogno di molti libri, che in Palestina non si trovano, tra cui i "Principi di economia finanziaria" di de Viti de Marco, "Discorso sulla grandezza della città" di Giovanni Botero e "Studio su Botero" di Mario Einaudi, edito da Giulio Einaudi. Bachi ha dato incarico alla dott.ssa Ratti di procuragli copia di questi libri, e, nel caso non li trovasse, le ha consigliato di rivolgersi a Einaudi [Sull'argomento si veda anche la lettera del 28 settembre 1944 e quella del 10 aprile 1945, sintetizzate in questo fascicolo, NDR].
destinatario Einaudi Luigi
mittente Bachi Riccardo
nome citato Botero Giovanni
nome citato de Viti de Marco Antonio
nome citato Einaudi Giulio


Corrispondenza: Luigi Einaudi a Riccardo Bachi (10-04-1945)

Einaudi riferisce a Bachi di aver ricevuto con enorme ritardo le lettere del 28 settembre e del 7 gennaio [sintetizzate in ASE in questo fascicolo, NDR]. Einaudi racconta al suo corrispondente dei mesi trascorsi in Svizzera e del suo rientro in Italia. Riguardo la pubblicazione del libro di Luzzatto, lo studio su Botero che Bachi cerca non è stato scritto da suo figlio ma da Mario De Bernardi, e Einaudi si augura che la dott.ssa Ratti ne trovi una copia.
destinatario Bachi Riccardo
destinatario Einaudi Luigi
nome citato Ratti
nome citato De Bernardi Mario
nome citato Einaudi Giulio