Informazioni bibliografiche (clicca per espandere/comprimere):

Il documento è presente nel fascicolo: Lettere ricevute dall'onorevole Salandra ottobre-dicembre 1914

Il fascicolo raccoglie la corrispondenza di esponenti degli ambienti finanziari e politici italiani del 1914 con il presidente del Consiglio Antonio Salandra. Si tratta di un corpo complessivo di 82 lettere e tra i nomi degli interlocutori privilegiati spiccano quelli del ministro del Tesoro Giulio Rubini, del direttore generale della Banca d'Italia Bonaldo Stringher, dell'onorevole ed amico Sidney Sonnino. Inoltre sono presenti sei lettere relative alle pratiche necessarie per concedere un prestito cambiario al Comune di Trieste. Tra i protagonisti della vicenda figurano Antonio Salandra, Bonaldo Stringher ed Emilio Morpurgo.
Scheda: N58/00001/01/00/00004/000/000
Consistenza: 1-164 cc.
Numero del fascicolo: 4
Numero della busta: 1
A cura di: Maria Caffio, Manuela Mosca

Il documento si trova nella serie/sottoserie: Carte di Antonio Salandra

La serie, contrassegnata dalla lettera C all'interno del fondo Salandra, raccoglie prevalentemente la corrispondenza di Antonio Salandra, ricevuta e spedita, negli anni della sua attività politica e ministeriale. Ma vi sono raccolti anche scritti di varia natura, come bozze di discorsi, ritagli di giornali, memorie dello stesso Salandra o di suoi corrispondenti.


Il fascicolo si trova nel fondo: Salandra Antonio

L'archivio fu donato nel 1948 dagli eredi di Antonio Salandra, residenti a Troia, alla Biblioteca comunale di Lucera su interessamento del direttore della stessa Giambattista Gifuni, primo e più importante biografo di Antonio Salandra ed attento studioso del suo pensiero e delle sue opere, cui ha dedicato diverse monografie. L'archivio, comprendente le carte di Antonio Salandra e un corpo bibliografico composto da più di duemila monografie, fu prelevato dal palazzo Salandra a Troia, ormai abbandonato, su delibera del Consiglio comunale di Lucera nel 1948. Se il corpo di monografie è attualmente catalogato in rete nazionale e consultabile sul sito dell'ICCU, le "carte" di Antonio Salandra furono ordinate ed inventariate dal direttore della Biblioteca comunale di Lucera Giambattista Gifuni. L'inventariazione è stata aggiornata dall'attuale responsabile, Michele Conte. Attualmente si dispone di un inventario dattiloscritto articolato in tre volumi.

Il fondo è conservato presso: Biblioteca Comunale Ruggero Bonghi di Lucera

La biblioteca comunale "Ruggero Bonghi" di Lucera, in provincia di Foggia, fu fondata in seguito ad una donazione di un corpo di 5000 volumi della biblioteca privata del marchese Pasquale De Nicastri alla cittadinanza di Lucera nel 1817. In occasione del censimento del 1971 la biblioteca era dotata di un corpo di 90000 volumi, di cui 30 incunaboli, 850 cinquecentine, numerosissimi volumi rari e preziosi manoscritti, oltre ad autografi di illustri letterati, politici, scienziati italiani e stranieri. Anche l'emeroteca annessa alla biblioteca è dotata di numerose riviste e raccolte di giornali rare ed introvabili. Il prestigio della Biblioteca è cresciuto a partire dagli anni trenta del XX secolo, quando la direzione è stata assunta dall'erudito Giambattista Gifuni (1891-1977). Attraverso la sua intelligente mediazione il patrimonio bibliotecario si è arricchito con l'acquisizione del corposo Archivio privato di Antonio Salandra. Attualmente il patrimonio librario della Biblioteca è catalogato on-line negli indici del Sistema Bibliotecario Nazionale (SBN).
Indirizzo: Corso Garibaldi, 74, c/o Municipio
Cap: 71036
Luogo: Lucera (FG)
Regione: PUGLIA
Contatti: Tel. 0881-541219 Fax 0881-547041
Riferimenti per l'accesso: Orario: dal lunedì al venerdì 8.30-13.00; 16.00-19.00