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Il documento è presente nel fascicolo: De Viti de Marco Antonio (1858-1943)

Il fascicolo su Antonio de Viti de Marco conserva dei manoscritti autografi di stesure parziali di alcuni capitoli dei Principi di economia finanziaria di Antonio de Viti de Marco, oltre ad appunti vari e corrispondenza con Einaudi. E' organizzato in 6 sottofascicoli suddivisi cronologicamente: 1899-1925: 13 documenti (lettere, cartoline e corrispondenza varia); 1926-1931: 10 documenti (lettere, cartoline e corrispondenza varia); 1932-1933: 10 documenti relativi a corrispondenza con Einaudi più un dattiloscritto di De Viti su "La funzione della banca"; 1934: 11 documenti (lettere appunti e note; s.d.- una lettera dattiloscritta ed una manoscritta, senza date); 1935-1939: 9 lettere autografe di De Viti. Ciascun documento è titolato con il luogo e la data riportata sullo stesso documento o sulla busta di spedizione.
Scheda: M11/00001/00/00/00001/000/000
Numero del fascicolo: c
Numero della busta: 2
A cura di: Di Cintio Marco, Mosca Manuela

Il fascicolo si trova nel fondo: Fondo VARIA
Il fascicolo si trova nel fondo: Fondo VARIA

Il fondo VARIA fa parte dell'archivio storico della fondazione Luigi Einaudi che comprende anche, oltre alle carte appartenute ad Einaudi, numerose donazioni da parte di Manlio Brosio, Giovanni Busino, Attilio Cabiati, Mario Einaudi, Alberto Geisser, Robert Michels, Augusto Monti, Francesco Saverio Nitti, Gian Lupo Osti, Luca Pietromarchi, Giuseppe Prato, Franco Reviglio, Agostino Rocca, Ruggiero Romano, Franco Venturi. Per ognuno è stato istituito un fondo. Il fondo VARIA, raccoglie complessivamente cinque differenti fascicoli contenenti manoscritti autografi e appunti, spezzoni di materiale di varia epoca e provenienza, di: Silvio Pellico, Emiliano Avogardo della Motta, Antonio de Viti de Marco, Mario Gorlier.

Il fondo è conservato presso: Fondazione Luigi Einaudi - Torino

La Fondazione sorse nel 1964, con l'obiettivo di creare un'istituzione culturale capace di mettere a frutto, con la massima flessibilità operativa, un grande patrimonio culturale nell'ambito delle scienze socio-economiche. Gli interessi storici, economici e sociologici, che erano stati al centro della lunga operosità di Luigi Einaudi e che si riflettevano nella sua vasta biblioteca, nell'Italia di quegli anni erano ancora discipline minoritarie. Lo scopo della Fondazione non era però di mera conservazione del lascito culturale einaudiano, che anzi si voleva recuperare come risorsa attiva nello sforzo di favorire l'evoluzione e il rinnovamento degli studi economici, storico economici e sociali. Fonte: "http://www.fondazioneeinaudi.it/fondazione/storia.html"
Indirizzo: Palazzo D'Azeglio, 34
Cap: 10123
Luogo: Torino
Regione: PIEMONTE
Contatti: Tel. 011-835656 Fax 011-8179093 e-mail segreteria@fondazioneeinaudi.it
Riferimenti per l'accesso: Responsabile biblioteca e archivio: Giuseppe Ricuperati Orario biblioteca e archivio: dal lunedì al venerdì ore 9.00-19.00 Condizioni di accesso e fruizione biblioteca e archivio: tramite contatto telefonico o per posta elettronica
Direttore: Marcello Carmagnani (Presidente) Terenzio Cozzi (Vicepresidente)